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di ELENA PANARELLA
Vigili senza sede. Cittadini senza vigili. E’ caos nel XII municipio
dove la sede del gruppo della polizia municipale è inagibile: da giovedì,
infatti, le tubature degli scarichi dei bagni sono esplose intasando
water e lavandini, facendo fuoriuscire liquami che hanno invaso
corridoi, uffici e scale, rendendo la sede totalmente impraticabile.
L’acqua ha raggiunto persino gli uffici aperti al pubblico
costringendo gli stessi vigili ad imbracciare scopettoni e secchi per
contenere l’emergenza.
Ma chi contiene la loro rabbia? Il segretario romano del Sulpm,
Gabriele Di Bella interviene spiegando: «La rabbia dei vigili è’
infinita. Questa storia va avanti dal 22 novembre del 2000 con
l’intervento dei pompieri per infiltrazioni di acqua, che segnalarano
immediatamente all’Asl le serie difficoltà dell’edificio. Il
secondo intervento la Asl lo attua il 14 novembre del 2001 con gli
stessi risultati. Il 29 luglio 2002 sempre la Asl diffida
l’amministrazione e prescrive alcuni immediati interventi strutturali
da fare. Il quarto intervento è del 12 maggio del 2004 e le
inosservanze rilevate dall’Asl sono tutte di carattere penale». «Ma
la cosa più grave è un’altra - conclude Di Bella -. Esiste una
delibera della giunta comunale che assume l’impegno da parte
dell’amministrazione di stanziare dei fondi per lavori di
ristrutturazione nella nuova sede. Ma a distanza di tutto questo tempo
non è stata bandita nessuna gara d’appalto. Se entro domani non
avremo notizie certe dell’amministrazione, il XII gruppo si
autoconsegnerà al consiglio comunale».
«Sembrava tutto a posto - spiega Paolo Pollak, presidente del XII
municipio - ma non è così. Da oltre tre mesi abbiamo messo a
disposizione i locali di via dell’Acqua acetosa ostiense. Si tratta
degli ex locali dell’ufficio tecnico che chiaramente devono essere
adattati alle esigenze dei vigili urbani e quindi bisognerà ripulirli e
imbiancarli. Abbiamo fatto un primo controllo sia della sede nuova che
di quella vecchia». E aggiunge: «Entro lunedì 10 ottobre consegnamo
alcuni locali di questa nuova sede e sicuramente ci sarà il
trasferimento di una parte dei vigili. Per quanto riguarda la vecchia
sede bisognerebbe ristrutturare i bagni ma le cifre che ci hanno chiesto
sono da capogiro. Quindi adesso bisognerà capire bene cosa fare».
Infine Pollak conclude: «Voglio ribadire che da quando mi sono
insediato mi sono battuto in ogni modo per cercare una sede più
dignitosa ai nostri vigili. Ma tutto il lavoro costruito e intrapreso
con i comandanti viene perso nel nulla per i continui trasferimenti.
Spero che per il XII municipio, che conta ben 180.000 residenti, ci sarà
un comandante solo da non dividere con altri municipi».
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